a tutta “B” – 36°giornata

A cura di Lorenzo Nicolao

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Se da tempo gli appassionati attendevano i responsi di una Serie B combattuta sempre fino all’ultimo metro del campo, al novantesimo minuto di gioco e all’ultima giornata di campionato, questi finalmente sono arrivati.

La Juve Stabia è ormai aritmeticamente in Lega pro. Lo si sapeva da tempo ma la matematica finora aveva sempre tenuto in vita la società di Castellammare. Il 3-0 di Trapani è l’ennesima imbarcata di reti e la sentenza ormai ufficiale.

Dall’altra parte della classifica invece, nelle zone alte, il Palermo continua a viaggiare con un ritmo inarrestabile e ogni commentatore sportivo si congratula con il lavoro di Iachini, ormai vicino alla serie A che da tanto la piazza siciliana attendeva. Non in termini temporali, questo è evidente, ma sicuramente in quelli dell’intensità e della voglia di abbandonare il purgatorio della serie cadetta e di tornare tra le grandi del calcio italiano. In questo turno ne ha fatto le spese il Latina perdendo 3-1 in casa contro i rosanero.

Stesso trend della capolista accompagna in questo momento l’Empoli di Maurizio Sarri dopo aver regolato per  2-0 Lo Spezia di Mangia al Castellani.

Forte anche dei risultati negativi di Latina, Cesena e Crotone, la compagine toscana sembra ormai la più papabile candidata alla promozione diretta dopo averla sfiorata la scorsa stagione nella finale dei playoff contro il Livorno di Nicola, dopo una rimonta in classifica straordinaria.

La squadra di Bisoli ha infatti perso contro uno scatenato Brescia in vena di blitz da 0-3 al Manuzzi mentre il Crotone nulla ha potuto contro un cinico Avellino al Partenio.

Di nuovo in corsa invece il Lanciano con l’ennesima pennellata su punizione del numero 3 Mammarella, determinante in questo weekend in trasferta contro il Varese.

Se da una parte monotoni 0-0 sono i match Pescara-Novara e Siena-Carpi, esaltante e da oscar come miglior partita della giornata di campionato va all’anticipo di venerdì Modena-Ternana 3-3.

Una gara incredibile senza esclusione di colpi che ha visto il vantaggio dei canarini, il pareggio dei rossoverdi con Miglietta, il sorpasso degli Umbri, per concludersi a reti alterne con una punizione strepitosa di Mazzarani al 95′ dopo il goal della Ternana in pieno recupero della difesa che pareva decisivo.

Ribaltamenti di fronte difficili da vedere nella massima serie quando anche il Bari, in una situazione societaria disperata, continua a vincere conquistando una posizione in classifica invidiabile.

Vittoria esterna all’Euganeo di Padova come quella del Cittadella al Granillo di Reggio Calabria. Anche la reggina purtroppo è prossima al medesimo destino della Juve Stabia.

Sei giornate alla fine e pochi minuti da disputare per tutte le ventidue squadre del torneo, sfida playoff apertissima e anche la battaglia per la salvezza sarà combattuta fino alla fine.

Prossimo turno il 3 maggio con in primo piano lo scontro diretto Cesena-Avellino. L’Empoli farà visita al Brescia, il Palermo andrà a Novara.

Lorenzo Nicolao

Twitter: @NicolaoLorenzo