Palermo verso la A, cade l’Empoli a Lanciano – 35giornata

 

 

La notte di Bari, quella di una città che nella partita contro il Latina si è destata al San Nicola con 32.528 spettatori, ma non sa se sta vivendo un sogno oppure un incubo.

La speranza di un grande rilancio con un nuovo acquirente dopo la gestione dei Matarrese, il timore che dopo il fallimento il destino sia segnato. Purtroppo nei novanta minuti, pubblico biancorosso a parte, brilla il Latina di Breda che con un goal decisivo di Bruno acciuffa il secondo posto dietro il Palermo.

Questa volta è Dybala a spingere i rosanero verso la A, con la vittoria sulla Reggina per 1-0 e la promozione che potrebbe arrivare già nel prossimo turno di campionato. Dipenderà da Empoli e Crotone, oltre che dal successo sullo stesso Latina, prossimo avversario in campionato.

Il tonfo dei toscani ha infatti aperto la strada ai Laziali nerazzurri, ingarbugliando ulteriormente la zona playoff. Decisiva la punizione magistrale di Mammarella per il 2-1 al Biondi contro l’Empoli a favore del Lanciano.

Lo Spezia vince il derby bianconero con il Siena lo raggiunge a 51 punti. Per il Crotone decide l’azzurro Bernardeschi un tiratissimo 3-2 con il Varese. Appuntamento playoff rimandato invece per il Pescara di Cosmi che esce dal Liberati di Terni senza punti in tasca. Determinante il sinistro vincente di Maiello per i rossoverdi che dopo cinque gare tornano al successo.

Doppio 2-2 infine in Carpi-Modena e Juve Stabia-Avellino. In chiave salvezza si rivela utilissima la rete di Coralli per il Cittadella in casa contro un generoso ma non cinico Cesena, mentre il Brescia ha stuzzicato con un goal di Caracciolo una perentoria rimonta del Padova. 1-3 al Rigamonti il risultato finale.

Per chiudere, Novara convincente al Piola nei confronti di un disarmato Trapani senza mordente. Prossimo turno dopo le festività pasquali venerdì e sabato nell’arco del ponte del 25 aprile. In primo piano la lotta accesa per i playoff e la potenziale promozione matematica del Palermo in tempi da record.

Lorenzo Nicolao