Egyptair, un dirottamento pieno di incognite

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Terrorismo escluso, il movente del responsabile sarebbe personale

 

In un periodo tutt’altro che sereno dal punto di vista della sicurezza e del terrorismo, un altro fatto di cronaca ha destato la preoccupazione di 81 viaggiatori a bordo di un Airbus 320 della Egyptair diretto al Cairo.

Poco dopo il decollo ad Alessandria, un uomo avrebbe minacciato i piloti con una cintura esplosiva e avrebbe tenuto in ostaggio il resto dell’equipaggio.
O facciamo volare questo aereo verso Cipro, oppure faccio saltare tutti in aria” ripeteva mettendo in allarme tutta la carlinga.
A dispetto di ogni sospetto attentato terroristico, l’airbus atterrato a Larnaka, come desiderava il dirottatore, ha quindi seguito le norme di sicurezza, lasciando scendere gran parte dei passeggeri, con precedenza alle donne e ai bambini, fra i quali la Farnesina ha confermato nel corso della mattinata anche la presenza di un italiano.

Nessuna ulteriore minaccia, nessun ferito, solo qualche incognita sull’identità e sui moventi del dirottatore.
In un primo momento il responsabile sembrava un cittadino egiziano di nome Ibrahim Samaha e professore in veterinaria, invece subito dopo è arrivata la smentita delle autorità attraverso una conferenza stampa tenuta dal capo dell’aviazione civile Fatih in concomitanza con le dichiarazioni ufficiali del ministero degli Affari Esteri cipriota. “Il nome del vero dirottatore è Seif Eldin Mustafa, altro cittadino egiziano, uomo in stato confusionale per una questione relativa a una donna. Ha chiesto di dare una lettera alla sua ex, signora che ora vive nell’isola di Cipro e che lo avrebbe raggiunto in aeroporto“.

Alla luce dei fatti un funzionario egiziano ha rilasciato una sola estemporanea dichiarazione alla stampa egiziana. “Tutto sotto controllo, nessun movente terroristico, il dirottatore è solo un idiota.”
Se quindi lo spavento dei passeggeri si è tramutato in rabbia e sdegno nel giro di poco, stesso stato d’animo non è stato quello di otto ostaggi a bordo fino alla resa finale del responsabile.
A una condizione di stress e problemi psichici di un solo uomo ha fatto quindi capo un fatto di cronaca che ben più risonanza aveva avuto nella sfera mediatica locale e internazionale.
Per le trattative in corso è stato chiaro l’agire confuso del dirottatore al quale faranno presto seguito molti interrogatori.
E’ un lieto fine al quale, per i fatti degli ultimi giorni, non si era più abituati, ma senza dubbio può allarmare lo stato di tensione presente nel mediterraneo, soprattutto nell’ambito dei trasporti.
Un dirottamento per rivedere una donna che secondo le prime informazioni disponibili si chiamerebbe Marina, una signora di 51 anni con cui Mustafa avrebbe avuto 4 figli e alla quale voleva far recapitare una lettera. Infine, secondo altre fonti, il messaggio conterrebbe la richiesta del rilascio di alcuni ostaggi politici in Egitto, dettaglio che finora non ha trovato alcun riscontro.

Il volo MS 181 è così atterrato nella città cipriota, ma non si sa ancora quando ripartirà per la destinazione prevista. Il nome del passeggero italiano è Andrea Bianchetti, sorpreso come tutti dal gesto d’amore folle del dirottatore, ma sereno nel comunicare alla famiglia attraverso la Farnesina il lieto fine della  curiosa vicenda.

 twitta@LolloNicolao